Croazia: il 102% è cristiano

Benedetto XVI sarà in visita apostolica in Croazia i giorni 4 e 5 di giugno 2011 per le celebrazioni del Croatian National Catholic Family Day. Per questa occasione, il Centro Statistico della Chiesa ha pubblicato alcuni dati sui fedeli di questo paese. E’ emerso che in Croazia, 3.981.000 degli abitanti su 4.429.000 (l’89,88%) si dichiarano cattolici. Un altro 6,59% è cristiano ortodosso e un 1,58% cristiano evangelico. Sommando queste cifre ai (seppur pochi) metodisti, testimoni di Geova, luterani ed  altri, si arriva alla cifra di 4.508.000 cristiani, pari al 101,8% della popolazione croata.
Non mancano però le polemiche. A chi contesta il fatto che forse tanti cristiani si devono al numero di battezzati e non di praticanti effettivi, Mons. Stepanovich,  della diocesi di Velika Timvonika , ricorda che i bambini che non vogliono farsi battezzare dovrebbero farlo presente al proprio parroco prima che il sacramento gli venga somministrato perchè il Battesimo è un patto che non si può cancellare e chi lo riceve ha l’obbligo di considerarsi cristiano tutta la vita.

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22 commenti

Archiviato in Statistiche

22 risposte a “Croazia: il 102% è cristiano

  1. Marco

    ditemi vi prego che siete dei troll

  2. Piero

    La Croazia è un paese che deve tanto a Woytjla, non mi sembra strano che così tanti siano cattolici.

  3. Marta

    come fa un bambino appena nato a dire che non vuol farsi battezzare? semore ammesso che capisco che lo stanno battezzando, che cosa vuol dire la parola battesimo, ecc ecc?

  4. Todaro

    il 102% dei croati non sa contare.

  5. Zillo

    ma vi rendete conto delle stronzate? quindi il 102% è cattolico? e quel 2% in più da chi è composto, dai croati in giro per il mondo o dalle anime dei beati?
    per favore….

  6. Rurka

    concordo con Mons. Stepanovich, la libertà di scelta prima di tutto!!

  7. KkK

    la croazia non esiste, è un’ invenzione della stampa!

  8. marco

    rispondo alla domanda: come fa un bimbo a dire che non vuole farsi battezzare

    un bambino non ha la coscienza formata per poter agire liberamente per cui la scelta e’ responsabilita’ dei genitori. Non e’ nemmeno vero che chi e’ battezzato ha subito un marchio a vita come fosse un marchio su una pecora perche’ nel senso che non vi e’ alcun segno fisico che rimane nel corpo per cui chiunque puo’ ‘cambiare’ la propria fede in ateismo e/o agnosticismo senza subire per questo discriminazioni. La frase riportata che afferma che chi e’ battezzato ha sottoscritto un patto incancellabile ovviamente non ha molto fondamento religioso e dottrinale per il semplice fatto che il patto e’ stato contratto dai genitori e non dal bimbo e siccome un credente non e’ superstizioso e non crede a maledizioni nel caso uno cambiasse parere e’ ragionevole aspettarsi a maggior ragione la stessa serenita’ anche da un ateo. se poi uno vuole anche iscriversi anche a liste di ‘sbattesimo’ a mio parere e’ un modo per affermare la propria identita’ che non ha pero’ ugualmente un serio fondamento logico o una qualche utilita’ (per lo meno finche’ i credenti non siano discriminati in qualche modo 🙂 )

  9. Halbert Mensch

    Mi sono appena innamorato di questo blog. Vi aggingo al mio aggregatore.

  10. ateo

    vorrei lanciare la proposta di s-nominizzarci in Massa.
    Prendiamo il nome del nostro presidente Carcano Raffaele.
    Ora io non so da dove viene il cognome Carcano e da quanti secoli esiste.
    Ma so il significato della parola Raffaele…infatti è un Arcangelo destinato a cantare in eterno le lodi di Dio alla sua presenza…. Avete capito? In eterno….le lodi di Dio…
    Chissà i genitori di Raffaele quanti spinelli si saranno fatti prima di avergli rifilato un nome simile allo scopo farlo piangere poi per via dell’acqua fredda del battesimo.
    Ora che senso ha uno s-battezzo conservando l’ignominia di un nome che condanna un presidente di atei a cantare le lodi di Dio in eterno.
    Se Raffaele Carcano non si s-nomina da subito credo proprio che avrà un inferno da subire in paradiso….

    • Enrico da Bergamo

      Hai ragioni bisogna abolire i nomi di origine cristiano oppure religiose, dovremmo chiamarci per sigle cosi eviteremmo casi di ononimia.

      Ho mandato il messaggio privato sul loro sito.

      • Penedetto 16,5°

        Il catto-troll che si spaccia per ateo e il bigotto che gli fa il verso evidentemente non sanno che la maggior parte dei nomi cristiani sono d’origine pagana.

  11. Enrico da Bergamo

    Hai ragioni bisogna abolire i nomi di origine cristiano oppure religiose, dovremmo chiamarci per sigle cosi eviteremmo casi di ononimia.

    Ho mandato il messaggio privato sul loro sito.

    Replica

  12. Enrico da Bergamo

    Concordo chi si sbatteza deve poter cambiare nome, questa è una libertà fondamentale dell’essere umano.

    Arrivato il mesaggio privato?

  13. Alessandro

    La cosa più splendida non è il blog in sé, sono quelli che rispondono seriamente. Vi amo, tutti.

  14. Cla

    Beh, è ovvio che c’è qualcuno che quando hanno fatto la conta ha alzato la mano due volte!

  15. Travelady

    Il blog stupendo. I commenti da libro!

  16. hahahahahhaahah!!!! ma siete dei grandi!

  17. chavo

    può darsi che qualcuno sia un po’ cattolico un po’ ortodosso e un po’ anche metodista e perchè no?! anche un pizzico evangelico che rende il tutto più corposo ed equilibra i sapori. LOOOL

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