Smontata un’altra bufala su Wojtyla

La menzogna che voleva Wojtyla amico del dittatore cileno Pinochet è stata definitivamente smontata. Carlos Guzman Pancho, agente dei servizi segreti cileni all’epoca della dittatura ha svelato al quotidiano La Naciòn che le fotografie che ritraggono il Papa a fianco del sanguinario dittatore sono dei fotomontaggi elaborati dai servizi segreti di quel paese con il proposito di trarre in inganno l’opinione pubblica. Non vi è infatti traccia di alcun viaggio di Wojtyla in Cile, anche le famose lettere che il Papa avrebbe inviato al torturatore e assassino cileno sono risultate essere opera di un abile falsario. Le frasi del tipo: “Al generale Augusto Pinochet Ugarte e alla sua distinta sposa …come pegno di abbondanti grazie divine, con grande piacere impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica speciale...” riportavano addirittura degli errori ortografici che non potevano certo essere commessi da una persona erudita come Karol Wojtyla. Anche la richiesta ufficiale di scarcerzione inviata nel 1998 dal Vaticano al Foreign Office del governo Blair quando Pinochet fu arrestato per crimini contro l’umanità, sarebbe stata confezionata dai servizi deviati di un paese non ancora identificato. E’ altresì impossibile che il Vaticano inviasse una richiesta del genere, anche perchè avrebbe dovuto fare la stessa cosa con gli altri dittatori caduti in disgrazia, a cominciare ad esempio da Saddam Hussein.

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Croazia: il 102% è cristiano

Benedetto XVI sarà in visita apostolica in Croazia i giorni 4 e 5 di giugno 2011 per le celebrazioni del Croatian National Catholic Family Day. Per questa occasione, il Centro Statistico della Chiesa ha pubblicato alcuni dati sui fedeli di questo paese. E’ emerso che in Croazia, 3.981.000 degli abitanti su 4.429.000 (l’89,88%) si dichiarano cattolici. Un altro 6,59% è cristiano ortodosso e un 1,58% cristiano evangelico. Sommando queste cifre ai (seppur pochi) metodisti, testimoni di Geova, luterani ed  altri, si arriva alla cifra di 4.508.000 cristiani, pari al 101,8% della popolazione croata.
Non mancano però le polemiche. A chi contesta il fatto che forse tanti cristiani si devono al numero di battezzati e non di praticanti effettivi, Mons. Stepanovich,  della diocesi di Velika Timvonika , ricorda che i bambini che non vogliono farsi battezzare dovrebbero farlo presente al proprio parroco prima che il sacramento gli venga somministrato perchè il Battesimo è un patto che non si può cancellare e chi lo riceve ha l’obbligo di considerarsi cristiano tutta la vita.

www.ewtn.com

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La Sindone senza misteri

Fulmine globulare ed irraggiamento radiale

E’ ormai risolta una delle ultime controversie sulla Sindone. Il professor Giulio Affranti, dell’Università di Padova e mons. Giosuè Gilberti hanno fatto pubbliche le conclusioni di uno studio che metterebbe a tacere le voci che chiedono come sia possibile che l’energia sprigionata dal corpo di Cristo al momento della Ressurrezione non sia stata prodotta da un irraggiamento di tipo radiale ma da un irraggiamento di tipo bidirezionale. Effettivamente il prof. Affranti è convinto che questa immagine sia il risultato di un effetto energetico speciale, connesso a una emissione di elettroni e potrebbe essere stato causato da un fulmine globulare, non è riuscito però a spiegare come mai la figura impressa non risultasse distorta, essendo prodotta dall’irraggiamento di un corpo tridimensionale su di una superfice bidimensionale, che tra l’altro non poteva presentare perfetta aderenza al corpo, ulteriore condizione che ne avrebbe aumentato la distorsione, rendendo visualmente irriconoscibile il corpo di Gesù.

Irraggiamento sindonico

Fortunatamente in soccorso dell’eminente fisico arriva la sapienza della teologia. Mons. Gilberti spiega che la Resurrezione porta in Paradiso, dove Cristo non è certo atteso per la porta laterale, ascende quindi verso il cielo, direttamente e gloriosamente verso l’alto.. E l’immagine sul lato inferiore? Senza bisogno di scomodare S. Anselmo d’Aosta, mons. Gilberti arguisce che è possibile che Cristo si sia mosso anche verso il basso, indicando la direzione per l’Inferno, non con volontà di riscattare qualche anima ma per segnalare il cammino che dovrà seguire chi rifiutasse l’amore di Dio. Si tratta quindi di una “mossa” e non di un vero e proprio viaggio. Scopriamo in questo gesto, fino ad oggi sconosciuto, l’ennensimo messaggio divino, che non lascerà silenziosi teologi e fedeli.

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Padre Pio grida: «Forza Foggia!» ed è gol

Anacleto Lupo, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, va spesso a San Giovanni Rotondo per fare servizi su padre Pio. Un giorno nella stanza del religioso c’è un giovane con in mano una radiolina spenta. Padre Pio a un tratto gli dice con tono burbero: «E tu che fai con quell’aggeggio?». Il giovane accende la radiolina. Si sta trasmettendo la partita Benevento-Foggia, serie C. Padre Pio grida: «Forza Foggia! Viva Foggia!». Immediatamente lo speaker annuncia un gol del Foggia.
(integralmente tratto da il Corriere della Sera)

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